"The summer hath his joys and winter his delights"

Torino - 19 anni da qualche anno Altrove

Ci impegniamo tanto per i diritti di tutti, per espiare colpe di cui siamo solo figli illegittimi e che ereditiamo da centinaia d’anni di ignoranza e pregiudizi e poi nel 2014 sopravvive ancora lo stereotipo dell’uomo che pensa solo al sesso e che ragiona col cazzo, e che vuole solo scopare e che le donne tanto sono solo due gambe e due tette, e sono tutti stronzi e tutte quelle cazzate di cui vi piace riempirvi la bocca.

Ho cancellato un post veramente troppo figo che parlava della mia nuova tastiera per il pc che non è un pc. Quando l’ho riletto mi ha fatto così tanto cagare che per un attimo volevo gettar via pc e tastiera.

Recentemente la vita è stata piena di emozioni, che schifo. Ogni volta che conoscevo qualcuno, mettevo le mani avanti dicendo “hey, sappi che è un periodo molto strano della mia vita" e non è che funzionasse granché, insomma, in genere la gente pensa sia solo un modo come un altro per dire qualcosa di figo e ad effetto. Che gioia che mi da la gente.

Comunque il periodo strano ha degnamente raggiunto il suo apice nel momento in cui ho conosciuto una persona di cui ho parlato più volte in questo blog. Con lei ho passato alti molto molto alti e bassi piuttosto bassi. E ora siamo in quella fase in cui il primo che scrivo è morto, ed è morto anche chi scrive per ultimo. Siamo in quella fase in cui siamo due zombie che si danno la caccia ignorando di essere entrambi sprovvisti di cervello di cui cibarsi.

Il mio telefono mi suggerisce le parole, in base a quelle che scrivo di più o semplicemente a quelle che ritiene più appropriate.
Siccome è una cosa che non ho mai scritto da quando ho questo telefono, sono portato a pensare che sia la seconda ipotesi la più probabile nel momento in cui scrivo “Ti" e lui mi suggerisce "amo”. Alla fine, un freddo ammasso di circuiti, sa essere più ottimista di me.
Io, che non lo temo affatto, al posto di quell’amo, continuo a scrivere “saluto”. Anche gli zombie a volte si stufano di strisciare i piedi.

(Source: lupostrozzato)

Io non sono una persona che ama fare polemica.

Sono una polemica che, ogni tanto, si diverte a fare la persona.

Ogni social network ha le sue mele marce. Facebook ha gli idioti. Gli idioti senza vergogna, quelli che condividono foto di vin diesel e status pseudo profondi con complottismi vari ed eventuali (nella vita reale li chiamiamo grillini). Tumblr ha le ragazzine depresse che credono che il social network sia stato codificato per dare a loro uno spazio in cui mostrare con orgoglio i propri tagli. Twitter ha i filosofi. E i filosofi sono lì non per filosofeggiare ma per rimorchiare tipe che alla fine non gliela faranno neanche annusare.

Questa presentazione era assolutamente necessaria perché proprio oggi leggevo un tipo che scriveva “Una ragazza con un libro in mano batte una in minigonna. Sempre”.
Hahahaha. 129 retweet. Hahaha. 203 preferiti. Haha. Ah.
Povero idiota.

Leggere è bellissimo. Una figata proprio. Ma esistono anche i libri di merda. Esistono anche persone profondamente stupide che leggono libri stupidi per persone stupide. O persone stupide che leggono libri belli per sentirsi meno stupide. Detto questo, cosa c’entra la minigonna?

Cazzo, non sono uno di quelli che vedono maschilismo anche nella tavoletta del cesso, ma CAZZO. Parlate tanto di accettare il proprio corpo, di non nascondersi e altre cazzate buoniste da sbandierare solo quando fanno comodo, e poi mettete su due piani diversi una persona che legge un libro da una che decide di mettere una minigonna piuttosto che un vestito piuttosto che un paio di jeans, piuttosto che la sindone?

Ma voi vi fate abbindolare da queste persone? Io ogni volta che leggo ste cose mi convinco sempre di più che Hitler non abbia sbagliato il modo, ma il target.

Allora. Intanto ringrazio tanto grigiocenere, che ora è sicuramente offesa perché credeva che non avrei riempito questo ennesimo esperimento sociale ideato con il solo scopo di estorcere informazioni dagli utenti di tumblr, informazioni che verranno poi ovviamente vendute a lui.

In realtà non ho avuto un attimo di sosta dal weekend e volevo dedicargli il tempo che merita. Quindi caro ricciolo del mio cuor, don’t be upset with me e torna a comparirmi sullo schermo del cellulare asap.

1. Gioco di carte preferito.
MUNCHKIN! Se non lo conoscete, non riproducetevi.

2. Una canzone legata a un bel ricordo. Explain.
Soco Amaretto Lime. Concerto dei Brand New. Ho conosciuto delle persone meravigliose, ho riso con loro, condiviso cibo e birra per ore. Ho passato il pomeriggio più bello degli ultimi, boh, quattro-cinque anni? Ho visto la band che amo e infine, quando pensavo non sarebbe potuta andare meglio di così, il cantante - mio idolo - suona questa canzone, da solo. Una canzone che non suonano più da una vita, quella sera l’hanno fatta. Non solo, alla fine della canzone, Jesse posa la chitarra, si avvicina alla transenna dove io tentavo ancora di raccogliermi col cucchiaino, e invece mi raccoglie lui, mi stringe la mano e mi consegna il foglio con la scaletta. Basta?

3. Che tempo fa laggiù?
Nuvoloso! E forse pioverà, ma [x] (clicca, dai)

4. Alieni. Sì/no/perché.
Ni. Secondo me ci sono forme di vita extraterrestri, ma non credo siano esseri umanoidi col testone. Potrebbero essere anche vermiciattoli inermi che mangiano merda e si rotolano sul suolo venusiano.

5. Il viaggio che più di tutti ti ha lasciato qualcosa (malattie escluse).
Londra o Lisbona. Dipende. Ma mi dilungherei troppo.

6. Materasso duro o materasso morbido?
Se ho sonno dormo anche sui sassi!

7. Se potessi scegliere di essere un animale, quale animale vorresti essere e perché? (Ratavuloire escluse)
Questo ve lo lascio indovinare.

8. Il profumo che preferisci (cibi/fiori/fragranze/persone/cose/luoghi/whatever)
Caffé (il macinato, dico, o i chicchi), la carta dei libri che facevano una volta (ora non ha più quell’odore!), la menta, i mandarini, i profumi che ti rimangono addosso anche dopo mille docce.

9. Vacanza intelligente, dove andresti/con chi?
Ginevra. Ma non conosco nessuno di intelligente, quindi ci andrei da solo :D

10. Argomento a piacere su fantasia ricorrente.
La mia fantasia ricorrente riguarda un paio di cose che non ho voglia di spiegare. Soooorry.

Ovviamente non sarò io a portare avanti questa macchina del dolore, quindi non taggherò nessuno. Bacini sparsi (cit.)

lerosediatacama:

lupostrozzato:

Per la serie giornate di qualità con gente discutibile: lerosediatacama.
Avevo detto “state tuned” per altre scottanti rivelazioni e infatti è una calamità naturale. Tipo voi non lo sapete ma lei ha il naso di gomma.

Non basterebbero mille post per descriverne tutte le assurdità mentali, quindi lascerò parlare le foto che sono sempre molto sincere.

(notate la stessa posa del pinguino, please)

Lamentela necessaria: nell’ultima foto sembro obesa. *sbatte i piedi a terra e fa il faccino triste*

Non hai citato le nostre bellissime penne a forma di kaktus (la mia l’ho già piazzata in una posizione strategica della scrivania e fa un figurone allucinante!), ma ti perdono solo perché hai accuratamente evitato di dire molte cose che mi avrebbero fatto perdere la poca credibilità che mi rimane e soprattutto perché sei una scimmia tenerella, e mi hai sopportata in modo (quasi) impeccabile!

Fessa, ovvio che non ho parlato della penna (la mia finirà sulla scrivania dell’ufficio e tutto il mondo me la invidierà), compare già nella foto in cui disegni (a proposito, se ci clicchi sopra ci sono anche le didascalie!).

Comunque devi ammettere che sono stato bravissimo nello stilare questo assolutamente necessario resoconto. Potevo dire un sacco di cose :’D

ananassoswegg tanti abbracci a te, ovettoultrananasso!

Un giorno sarò anche io bello così e la mia donna sarà bella così e vivremo felici, belli e hipsterissimi così, per sempre e un po’ dopo pure.

(Source: thegoodrichwife.typepad.com, via thesecitylightsdanceforus)

La via della gloria

Si comincia postando gattini. Gif del cantante preferito. Citazioni da libri letti in passato. Tutto questo è il 90%.
Foto varie ed eventuali del figo di turno, rappresentano il 10%.
Non si ingrana. Dramma.
I gattini iniziano ad assumere un atteggiamento mesto. Le gif del cantante vanno a scatti, le citazioni sono sempre meno. Prende il largo l’ipotesi di iniziare a scrivere qualche pensiero proprio. Qualcosa di accattivante.
Ora gattini, gif e citazioni sono il 50%. Il resto è un accozzaglia di foto del figone di turno, pensieri sparsi, scritti male, e qualcosa tipo “Mi mancano le tue mani sul mio corpo”.
Qualcosa si smuove.
I gattini sopravvivono a stento, la band preferita è diventata vecchia e ora le citazioni sono tutte dedicate a sentimenti contrastanti, spesso sarcastiche, spesso brutte. Insomma merda.
Intanto inizia a prendere piede l’idea del porno.
Funziona. Toppissimo.
I followers iniziano ad essere tantissimi. Tutto ciò che prima era il 90% ora è relegato ad un 5% strettissimo. I gattini sono delle merde, schifo, animalacci del cazzo! La musica è sopravvalutata e soprattutto nessuno mi dirà che sono figa perché ascolto i Pink Floyd. Non su tumblr. Le citazioni sono superflue.
Il porno è padrone di tutto. Diciamo un 80% buono. Fondamentale accompagnarlo con tag tenerini. Il resto sono foto personali. Si parte dal viso tagliato a caso, poi l’outifit, poi le gambe sul letto con un libro a casaccio trovato casualmente girando per casa.
Infine le tette. Così, a caso. I followers sono tantissimi, daje. Ora ogni post con concetti personali intensissimi, anche quelli un po’ così, dove con un po’ così intendiamo cagate cosmiche, hanno 30 likes, 23 reblog, 10 commenti.
Questo ovviamente non vale per tutti. Molti non hanno tumblr, ad esempio.

(Source: lupostrozzato)

Perché non ho prima pensato al business di followers del PORNO. Dannazione.
Non disperare. I followers del porno sono ovunque, sempre vigili e pronti. Puoi cominciare in qualsiasi momento. Se è soft meglio perché attira fanciulle che ti tratteranno come una di quelle donne emancipate che non devono postare contenuti esageratamente erotici per far capire che wow qui si scopa un sacco, eh! poi però devi passare alle tette, anche una sbirciatina, roba da nulla. Se no sei tutto fumo e niente porno.
Non diciamo cavolate, i gattini funzionano sempre! :D
Innocente pinguino del mio cuor.
altro che gattini, le tette funzionano sempre. piacciono a tutti.
Tette vs gattini potrebbe raggiungere il minimo storico di imparzialità precedentemente detenuto dalla sfida Gesù vs Barabba.
Ma non l’hanno ancora inventato un blog di sole tette e gattini? Cats&Cocks esiste già da tempo, pensavo si fossero mobilitati anche sull’altro fronte. Per rendere felici tutti!
Non te ne fai scappare uno, tu, eh!
Devo trovare un paio di gif pornosoft e un paio di tette. Beh, direi che si può fare.
Mi raccomando il tag carino, qualcosa tipo #che bello #voglio anche io etc, oppure l’iniziale di qualcuno, che non impegna e stuzzica la fantasia!
( wafertubo)

La via della gloria

Si comincia postando gattini. Gif del cantante preferito. Citazioni da libri letti in passato. Tutto questo è il 90%.
Foto varie ed eventuali del figo di turno, rappresentano il 10%.
Non si ingrana. Dramma.
I gattini iniziano ad assumere un atteggiamento mesto. Le gif del cantante vanno a scatti, le citazioni sono sempre meno. Prende il largo l’ipotesi di iniziare a scrivere qualche pensiero proprio. Qualcosa di accattivante.
Ora gattini, gif e citazioni sono il 50%. Il resto è un accozzaglia di foto del figone di turno, pensieri sparsi, scritti male, e qualcosa tipo “Mi mancano le tue mani sul mio corpo”.
Qualcosa si smuove.
I gattini sopravvivono a stento, la band preferita è diventata vecchia e ora le citazioni sono tutte dedicate a sentimenti contrastanti, spesso sarcastiche, spesso brutte. Insomma merda.
Intanto inizia a prendere piede l’idea del porno.
Funziona. Toppissimo.
I followers iniziano ad essere tantissimi. Tutto ciò che prima era il 90% ora è relegato ad un 5% strettissimo. I gattini sono delle merde, schifo, animalacci del cazzo! La musica è sopravvalutata e soprattutto nessuno mi dirà che sono figa perché ascolto i Pink Floyd. Non su tumblr. Le citazioni sono superflue.
Il porno è padrone di tutto. Diciamo un 80% buono. Fondamentale accompagnarlo con tag tenerini. Il resto sono foto personali. Si parte dal viso tagliato a caso, poi l’outifit, poi le gambe sul letto con un libro a casaccio trovato casualmente girando per casa.
Infine le tette. Così, a caso. I followers sono tantissimi, daje. Ora ogni post con concetti personali intensissimi, anche quelli un po’ così, dove con un po’ così intendiamo cagate cosmiche, hanno 30 likes, 23 reblog, 10 commenti.
Questo ovviamente non vale per tutti. Molti non hanno tumblr, ad esempio.

grigiocenere:

C’erano solo palloncini gialli al negozio dei palloncini, auguri. :D
lupostrozzato

Mi piace il giallo. Grazie, ricciolo :*** grigiocenere

grigiocenere:

C’erano solo palloncini gialli al negozio dei palloncini, auguri. :D

lupostrozzato

Mi piace il giallo. Grazie, ricciolo :*** grigiocenere